Bilancio Sociale

Un bilancio sociale si basa su un principio di responsabilità nei riguardi della comunità civile, cui viene dato conto di tutti i molteplici effetti di ricaduta sul territorio dell’attività prodotta, non solo in termini di ricchezza materiale, ma anche di valori etici e di relazioni positive con i vari soggetti della collettività, nazionale e internazionale.

È noto che il Rossini Opera Festival produce un rilevante indotto economico, commerciale, turistico e d’immagine sul territorio, ciò che costituisce un argomento molto forte e suggestivo per l’opinione pubblica. Il Festival è infatti considerato da sempre un caso emblematico di investimento “produttivo” su un bene immateriale come la musica. E tuttavia l’argomento, benché politically correct, nasconde un’insidia: l’idea che tutto ciò che, in campo culturale, non produca ricchezza e non sia dunque autosufficiente, appartenga alla sfera del superfluo, dell’edonistico e soprattutto del privato. Qualcosa di cui, in tempi difficili, si potrebbe fare tranquillamente a meno. Non è così. Per fortuna c’è una diversa ricchezza, non meno importante dell’altra, fatta di beni immateriali, che il Festival produce e sostiene, i quali costituiscono un patrimonio di valori sociali che si diffondono nel territorio entrando a far parte della coscienza collettiva e del costume.