Presentato il consuntivo 2014
10 novembre 2014

Presentato oggi nella sede della Regione Marche il consuntivo artistico ed economico del Rof 2014, unitamente al Bilancio sociale.

Così Pietro Marcolini, assessore regionale alla Cultura: “Oggi tocchiamo con mano come lo straordinario valore culturale del ROF si riconfermi ad ogni annualità come un significativo attrattore di pubblico in prevalenza straniero e come una rilevante fonte economica per la città di Pesaro e per le Marche. Il monitoraggio scientifico degli articoli usciti sulla stampa cartacea evidenzia, ad esempio solo nel caso di quella italiana, come l’equivalente pubblicitario della presenza del ROF, solo nel mese di agosto, arriva a sfiorare i 3 mln di euro, mentre 10 sono i milioni di euro relativi al valore registrato su scala annuale, del quale beneficia non solo una città, ma tutto il territorio. Per questo motivo, oltre a sostenere il ROF, la Regione Marche accompagna con azioni promozionali turistiche e comunicative la diffusione della conoscenza del Festival; tutto questo mentre Rossini e la sua musica dimostrano una straordinaria attualità come accaduto nell’ambito della produzione cinematografica de ‘Il giovane favoloso’ di Mario Martone, dove le musiche classiche rossiniane hanno duettato con la colonna sonora elettronica di Apparat, consentendo al film di ottenere al Festival del Cinema di Venezia il prestigioso Premio Piccioni”.

Gianfranco Mariotti, Sovrintendente del Rossini Opera Festival ha dichiarato: “Riteniamo che questo incontro, nel quale rendiamo conto alle Istituzioni l’uso che facciamo dei fondi pubblici, sia una espressione di deontologia democratica. La cultura è un bene in sé, ma produce anche innegabili conseguenze sia economiche che immateriali. I dati di copertura mediatica confermano la penetrazione mondiale del Festival, spiegabile col fatto che a Pesaro facciamo una cosa (la riscoperta del vero Rossini) che gli spettatori possono trovare solo qui”.

Ha chiuso l’incontro Daniele Vimini, vicesindaco di Pesaro: “Già il fatto di essere qui a svolgere questa puntuale rendicontazione testimonia la straordinarietà del Rof non solo sotto l,’aspetto artistico. La presenza a questo incontro delle altre istituzioni musicali pesaresi (Conservatorio e Fondaizone Rossini) conferma una completa unità di intenti attorno ad un vero patrimonio nazionale. Troviamo importante che il 59% degli articoli usciti sul Rof quest’anno provengano dal web, segno che la manifestazione ha saputo aprirsi ai nuovi media e a tecnologie quali lo streaming video, che potranno creare sempre maggiore interesse e collaborazioni con altre realtà. Il pubblico del Rof, internazionale per i due terzi, anticipa, invece che seguire, i flussi economici e turistici”.

Infine, i dati definitivi della XXXV edizione del Rossini Opera Festival: il botteghino ha registrato 15.270 presenze, per un incasso di 946.091 euro. La percentuale di stranieri da tutti e cinque i continenti si è attestata al 63.55%. Oltre all’Italia, sono 36 le nazioni rappresentate: ai primi posti si confermano Francia e Germania, mentre il Giappone (terzo) supera l’Inghilterra. Continua la forte crescita delle presenze dalla Russia (+30% rispetto al 2013). Ottimi risultati anche da Stati Uniti, Austria, Svizzera e Belgio.
Ad alto tasso di internazionalità anche la copertura dei media. Gran parte dei giornalisti (140 gli accrediti complessivi) vengono dall’estero, con inviati (italiani a parte) di 81 testate da 26 paesi del mondo. Secondo le stime di Press Index, l’equivalente pubblicitario della presenza del Rof sui soli media italiani negli ultimi dodici mesi  (2.564 ritagli media) sfiora i 10 milioni di euro, valore economico di cui beneficia tutto il territorio. Tutto ciò, poi, senza contare i ritagli media stranieri, nei quali ampio spazio viene dedicato alle attrazioni turistiche della costa marchigiana.

In questo mese, due grandi network radiofonici americani dedicano grande spazio al Festival pesarese: World of Opera (che comprende 73 emittenti) con la riproposizione di Il barbiere di Siviglia e Armida; WFMT di Chicago (che cura programmi per oltre 350 radio americane) con una puntata di due ore sul Rof, dedicata ad Armida e all’edizione 2014, nell’ambito di una serie sui maggiori festival internazionali. Sempre in questi giorni, Sky Classica sta presentando ai suoi abbonati L’Italiana in Algeri, messa in scena al Rof 2013. Nei prossimi mesi, la trasmissione di Rai 3 Prima della prima metterà in calendario una puntata interamente dedicata ad Armida, con immagini e interviste girate a Pesaro la scorsa estate.

Il Festival ha svolto nel 2014 un’intensa attività promozionale, in prima persona o in collaborazione con la Regione Marche, presso alcuni Istituti italiani di Cultura (Colonia, Monaco, Vienna, Tokyo).  Da questa estate sono attivi il sito web rossiniamerica.org e il relativo account Twitter, realizzati e gestiti da Friends of the Rof, associazione americana di appassionati rossiniani con sede a New York. 

Il XXXVI Rossini Opera Festival (10-22 agosto 2015) sarà inaugurato da La gazza ladra (direttore: Donato Renzetti; regia: Damiano Michieletto); seguiranno, nell’ordine, La gazzetta (direttore: Enrique Mazzola; regia: Marco Carniti) e L’inganno felice (direttore: Denis Vlasenko; regia: Graham Vick). Accanto alle tre produzioni principali, Il viaggio a Reims dei giovani dell’Accademia Rossiniana, la rara Messa di Gloria e lo Stabat Mater.